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mercoledì 16 novembre 2011

BASTA POCO CHE CE VO'?







Ed eccomi di nuovo qui, con il mio accorato appello, il freddo è arrivato non solo per noi, ma anche per tutti gli animali rinchiusi nei canili, il numero delle morti per malattie croniche e per il freddo è altissimo durante il lunghissimo periodo invernale.


Il pavimento dei box si ghiaccia e la corrente è gelida,non sto a raccontarvi quante volte ho visto le zampe dei cani con ferite aperte dovute al freddo, né quanti tremori hanno,  non riuscirei mai a descrivere  quanto dolore e impotenza c’è.


Essere d’aiuto è semplice, non vi chiedo soldi non l’ho mai fatto e mai lo farò, però  tutti hanno lenzuola, coperte o vecchi plaid che non usate, magari perché un po’ logori o perché  hanno stancato … e allora perché non prenderli e portarli in canile?


E’ un gesto semplice ma di grande aiuto e se volete essere davvero dei “grandi “, allora offrite riparo anche a qualche randagio, il loro ringraziamento sarà un lungo sguardo che vi riscalderà il cuore. 


Grazie da parte loro!!!

SILVIA_60

domenica 6 novembre 2011

PER NON DIMENTICARE


Mentre guardavo atterrita le immagini dell’alluvione, mi si stringeva il cuore per tutta quella povera gente morta e a quanti sono rimasti senza nulla in poco tempo, ma non nego che ….. il pensiero è andato anche a tutti quei cani e gatti rinchiusi nei canili che non hanno avuto via di scampo, affogati in quelle bombe di acqua, fango e detriti.

Per favore non dite che sono solo animali, anche loro sono innocenti vittime della bramosia dell’uomo  che sottovaluta  sempre la Natura.

E allora simbolicamente accendo una candela per Non dimenticare, facciamo in modo che la debole fiammella non si spenga mai




martedì 1 marzo 2011

NON ERA QUELLO CHE VOLEVO!







Sono entrato qui dentro da cucciolo,ma ricordo vagamente come.

Rammento però uno scatola di cartone,  il freddo intenso di quella mattina e quel grande cancello verde ”sono certo che la mia mamma mi sta cercando, mai  mi lasciarebbe solo ed affamato” mi ripetevo.

Sento dei passi avvicinarsi, vedo persone che si affacciano dall’alto e  mi guardano … fa davvero tanto freddo, tremo  e faccio fatica a muovere la coda…… forse è per questo che si allontano velocemente, pensano che sono un cattivo cane, ma non è così!

Dall’interno del cancello proviene un forte abbaiare e penso: “ beati loro, hanno una casa e sono al caldo” ad un tratto il grande portone verde si apre, incuriosito mi alzo e metto le zampine sul bordo della scatola per sbirciare.

Una signora si accuccia verso di me e mi solleva, ho un po’ paura per la verità, la sua  voce è dolce … non riesco a capire cosa  sta dicendo, ha lo sguardo simile alla mia mamma però… mi accarezza e mi porta dentro .

Vedo tanti cani … non ne avevo mai visti tanti così, c’è chi mi saluta e chi sembra arrabbiato con me, non capisco una cosa …. “perchè stanno tutti chiusi in enormi gabbie? eppure non sembrano cattivi …. vabbè me lo spiegherà la mamma appena riesce a trovarmi”.

Da allora sono passati tanti tanti anni, anche io sono dentro un box da una vita e davvero non  comprendo il motivo, non sono più il cucciolo di un tempo, ormai sono vecchio, le ossa mi fanno male, faccio fatica a muovere le zampe …  sento che la vita mi sta lasciando.

 Vita … che strana parola questa … non ne ho mai avuto una, qualcuno ha deciso per me, ma non era questo che volevo, quando ero piccolo mamma era solita ripetere: “Amore mio, ti aspetta una vita piena di gioie!”…. invece sono 10 anni che mi trovo qui,nel canile.

Sono stanco..davvero tanto stanco, ho voglia di lasciarmi andare.....mi distendo sul pavimento della mia cella e chiudo gli occhi … “cerco di mettere a fuoco il tuo viso.…. sento il tuo odore mamma ….. sto arrivando da te!”


                                                             

mercoledì 23 febbraio 2011

KANDU, CAGNOLINO DISABILE CHE AIUTA I DISABILI



La storia di Kandu sembra tratta dal libro Cuore, nasce nel 2005 senza le zampette anteriori, i proprietari decidono a malincuore di farlo sopprimere pensando di alleviargli una vita di sofferenze.

Il giorno stabilito, viene portato nella clinica veterinaria per  l’eutanasia e qui inizia la magia…..l’Associazione Evergreen Animal Protective League  decide di interpellare La Orthopets, un'azienda specializzata nella costruzione di  protesi ortopediche per cani e gatti  che  si offre immediatamente di   realizzare un carrellino con le ruote su misura per  Kandu.

In poco tempo  riprende vita,corre e conduce una vita serena esattamente come gli altri cani, Kandu ha una dote particolare…  un carattere socievole e dolce,dopo un  addestramento  ottiene l'attestato ufficiale di cane da terapia.

Oggi Kandu visita gli ospedali e offre  compagnia agli ammalati ed ai disabili, anziani e bambini sono felici di averlo accanto, regala sorrisi e un po’ di magia… la stessa che gli è stata regalata da un angelo qualche anno prima




mercoledì 19 gennaio 2011

NELLY







Nelly è…anzi era una cagnolina dolcissima, non particolarmente bella, ma ai miei occhi meravigliosa. Tre mesi fa Nelly fu portata al canile piuttosto malconcia investita da un’auto. 

Prontamente fu visitata dal  veterinario, le condizioni di Nelly erano gravi, durante la radiografia appurammo inoltre vecchie lesioni rimarginate malamente procurate probabilmente da sevizie. Le fu amputata la zampetta, aveva una paura folle dell’uomo, guaiva ogni volta qualcuno le si avvicinava e cosa peggiore rifiutava il cibo.

La convalescenza fu lenta e difficile, ma giorno per giorno acquisiva fiducia in noi, nei suoi languidi occhioni non si leggeva più l’orrore e la tristezza e questo per noi volontarie, era una gioia continua. Dopo due mesi, Nelly trotterellava zoppicando sempre scodinzolante, era diventata la mascotte del rifugio, incredibilmente aiutava i nuovi cani arrivati ad ambientarsi.

Anche il veterinario, molto scettico all’inizio sull’esito della guarigione, rimase sorpreso per la grande voglia di vivere della cagnolina. Finchè una brutta infezione polmonare non la portò di nuovo a stare malissimo, ci prodigammo tutti, giorno e notte per salvarla, ma stamattina la nostra dolcissima Nelly ci ha lasciato, non prima però di aver mosso per un’ultima volta la coda per salutarci, per  rincuorarci, perché lei sapeva che sarebbe andata in un posto bellissimo.

Non mostrerò le foto di Nelly perché se nella sua breve vita, nessuno ha avuto dignità per lei, da morta voglio rendergliela io.

La storia di Nelly purtroppo è simile a tante altre, troppe persone cattive, troppa indifferenza, troppo di tutto….. Non abbandonate mai gli animali perché l’amore che possono darvi è un tesoro immenso.

Lascereste mai vostro figlio sul bordo di una strada perché fa i capricci?

E tu che hai lasciato o stai per abbandonare il tuo amico, guardati allo specchio e se riesci a sostenere il tuo sguardo, puoi dirti da solo urlando:  
 
“SONO UN BASTARDO!!!
 
 
Ciao Nelly sarai sempre nei nostri cuori.


Silvia_60